Doccia Walk-in: tutto ciò che devi sapere

Ristrutturare il bagno è una decisione importante, è un po’ come cambiare il materasso, ci siamo abituati ad utilizzarlo e temiamo che sostituendolo possa non essere più adatto. La doccia Walk-in è ciò che serve per darci quella motivazione in più a compiere il passo giusto.

Nonostante sia divenuta famosa solo da qualche tempo, la walk-in è ritenuta ancora un genere di doccia particolare. Questa guida serve a chiarire molti aspetti, primo fra tutti è che non esiste una doccia tradizionale a una walk-in, semplicemente la doccia moderna è la walk-in.

Doccia Walk-in non solo per design

Un altro falso mito da sfatare è la convinzione di molti di intendere una doccia walk-in come una doccia di design. Naturalmente stiamo parlando di una bella doccia che trasforma il bagno per la sua presenza, in gergo tecnico si dice che diventa un punto focale, ma c’è molto di più.

La prima caratteristica riguarda il suo utilizzo. Una famiglia dovrebbe preferire la walk-in a un box doccia per il semplice motivo che l’accesso facilitato è garantito a chiunque. Che si tratti del nonno oppure del bambino, entrare in doccia non dovrebbe mai essere un problema.

Un semplice gradino oppure la ristrettezza degli spazi, comportano movimenti forzati che a lungo andare possono essere causa di disagio e, nelle situazioni peggiori, di infortuni.

L’utilizzo dello spazio non è una caratteristica scontata, altrimenti varrebbe la pena ridurre il concetto della walk-in ad una doccia semplicemente più grande. In realtà l’uso dello spazio è calibrato su due pareti portanti che già esistono nel bagno, e una vela frontale in vetro temprato di circa 8 mm.

Il vetro impatta per il 70% della lunghezza della doccia, lasciando quindi all’utente le mani libere. Ciò significa che la doccia open space non ha bisogno di una porta di accesso. Verrebbe da chiedersi come fa una doccia aperta a non schizzare acqua in tutto il bagno, ciò ci porta alla seconda importante caratteristica della walk-in.

L’installazione di una doccia a pianta aperta deve essere fatta a regola d’arte, il flusso d’acqua va attentamente studiato, per far ciò ci si serve di modelli di studio. Le aziende più serie compiono questi studi considerando anche la corporatura media del suo utilizzatore e trovano la soluzione anche nei casi più estremi, prevendendo ad esempio la vela orientabile paraschizzi.

Doccia Walk-in o a Filo Pavimento?

L’evoluzione tecnologica nel campo delle ristrutturazioni del bagno, hanno portato a ideare soluzioni di posa decisamente innovative. Il piatto doccia si sta via via abbassando, ed in certi casi addirittura scompare.

La doccia walk-in sfrutta l’ambiente raddoppiando praticamente lo spazio del box doccia, ciò la rende ideale quando si intende sostituire la vecchia vasca con una doccia a sezione aperta. La doccia filo pavimento in realtà è una walk-in che prevede una modalità di posa che si basa sul concetto di sistema idraulico sotto il livello del pavimento. Le canalette della doccia in acciaio inossidabile non solo sono posizionate a pavimento ma hanno la capacità di far scorrere velocemente l’acqua di scarico.

Quindi ricapitolando la walk-in è una doccia senza porte detta anche a pianta aperta, il profilo del piatto doccia è più basso e arriva a scomparire del tutto creando così oltre che massima facilità di ingresso ed uso anche un effetto design sensazionale.

Il bagno è più grande con una doccia Walk-in

La dimensione del bagno non è un limite per decidere di installare una doccia walk-in, anzi è il contrario. Soprattutto i bagni piccoli devono preferire la soluzione di una doccia a pianta aperta poiché queste ultime danno la sensazione di allargare lo spazio.
Il box doccia a livello visivo è ingombrante, ciò a causa della presenza sia del piatto doccia rialzato che della necessità di dotarlo delle quattro pareti.
Chi ha una mobilità limitata non può che trovare la sua normalità con una doccia senza barriere architettoniche, tutto ciò in considerazione anche della necessità di mantenerla in perfetto ordine e pulizia.

Perché le walk-in durano di più

Le docce, come pure le vasche, nel tempo vanno incontro ad un precoce invecchiamento. Questo spiacevole effetto si verifica non solo per le condizioni di umidità e del calcare presente nell’acqua di rete, ma anche perché a livello di design sono ormai sorpassate.
Una doccia di design walk-in dura di più perché rimuove entrambe i punti critici delle vasche e docce tradizionali.
Lo stile è minimalista, le linee sono semplici ciò anche grazie alle poche parti che la formano.
La pulizia è semplice come pulire una finestra e soprattutto lo spazio non è angustio.