Differenza tra box doccia e cabina doccia

La maggior parte delle persone non conosce la differenza tra box doccia e cabina doccia dato che spesso queste due diverse tipologie vengono confuse tra di loro. In realtà le differenze ci sono, sia a livello di funzionalità, sia a livello estetico che ovviamente da un punto di vista del costo.
Iniziamo col dire che un box doccia è uno spazio all’interno del nostro bagno delimitato da pareti che possono essere fatte di materiale plastico, di cristallo o anche in muratura ed è aperto nella parte superiore.
È sicuramente la tipologia più frequente, per la sua facilità di realizzazione e per l’economicità. Il box doccia si appoggia a una o più pareti a seconda della sua collocazione nel bagno e una di queste sarà usata per il passaggio delle tubature e l’attacco della rubinetteria.

La cabina doccia invece è un vero e proprio vano che viene installato all’interno del bagno ed è chiusa anche nella parte superiore. Viene fornita con il suo piatto doccia ed una colonna attrezzata dove si trovano le rubinetterie ed i comandi relativi a tutti gli optional presenti.
Proprio la presenza della copertura superiore permette di isolare questo vano dal resto del bagno e di usufruire di alcune soluzioni per il benessere altrimenti impossibili da realizzare. Idromassaggio, sauna, bagno turco, cromoterapia, diffusori per la musica, sistemi computerizzati di controllo della temperatura… sono tutte opzioni disponibili per chi decide di installare una cabina doccia e… per chi dispone del budget adeguato!

I vantaggi del box doccia

Un box doccia completo non permette l’installazione di tutti questi optional però ha a suo favore numerosi vantaggi:

  • consente un’installazione molto più agevole ed economica;
  • è una soluzione più flessibile in quanto è possibile adattarla a locali bagno molto diversi tra loro, sia come dimensione che come forma;
  • è molto più facile da manutenere, in quanto la presenza della colonna attrezzata della cabina doccia obbliga a fare riferimento sempre a ricambi dello stesso produttore, mentre nel box doccia non avremo nessun problema a sostituire rubinetti e soffione con altri a piacimento.

Anche avendone lo spazio poi non tutti trovano gradevole l’importante presenza di una cabina doccia nel proprio bagno. Il box doccia consente soluzioni molto varie passando dai moderni e confortevoli walk-in, a quelli minimal con la struttura quasi invisibile, a soluzioni in muratura molto funzionali e suggestive.

Docce: quali sono i prodotti da usare?

Che stiate pensando ad una cabina doccia o ad un box doccia completo vi porrete senz’altro il problema della sua pulizia e manutenzione. I principali nemici in agguato in realtà sono comuni ad entrambe le tipologie e si chiamano umidità e calcare, ma prima ancora di darvi qualche consiglio sui prodotti da utilizzare vi suggeriamo un paio “best practice” per minimizzare eventuali problemi:

  • asciugate sempre la doccia e le sue pareti dopo l’uso, questo limiterà il formarsi delle macchie di calcare, fastidiose soprattutto su cristalli e pareti trasparenti in generale;
  • lasciate sempre le pareti della doccia aperte ed areate spesso il bagno, questo diminuirà l’umidità dell’ambiente e renderà più difficile la formazione di muffe.

L’osservanza di questi semplici consigli vi consentirà operazioni più pulizia molto più agevoli, ma purtroppo non ve ne libererà del tutto. In commercio non farete sicuramente fatica a trovare prodotti specifici per la pulizia della doccia che senza dubbio saranno molto efficaci.
Quello che ti consigliamo sono i prodotti che quasi sicuramente già avrai in casa, che hanno un costo molto basso e che ti permetteranno di avere una resa altrettanto buona: aceto e bicarbonato.
L’aceto bianco infatti è un ottimo igienizzante, sgrassante e neutralizza gli odori.

Inoltre, è un buon anticalcare: una soluzione di acqua tiepida e aceto usata sulle superfici della nostra doccia ci aiuterà a prevenirne la formazione.
Anche il bicarbonato è un ottimo igienizzante, anti-odore e funziona anche come repellente per diversi tipi di insetti. Una pasta creata con acqua e bicarbonato può essere usata per pulire le fughe delle piastrelle così come per rimuovere incrostazioni dai sanitari.
Usati insiemi all’acqua calda poi, aceto e bicarbonato, generano una reazione chimica (fare attenzione ai vapori) che è possibile sfruttare per sgorgare scarichi non particolarmente intasati.
I capelli sono nemici della doccia poiché i grumi bloccano le tubature, è opportuno sempre utilizzare un tappo raccolta capelli.
Per pulire e asciugare i vetri della doccia molto tempo fa si usava il comune foglio di giornale quotidiano. Oggi questa soluzione funziona molto meno e il motivo è perché la stampa moderna utilizza molto meno piombo.

Doccia quadrata, rettangolare o angolare

La forma del piatto doccia è fondamentale per la funzionalità e l’estetica del bagno ed è quindi necessario porvi la dovuta attenzione. Ovviamente la fattibilità di ogni soluzione è da valutare in fase di progetto, ma di seguito troverai alcune linee guida di validità generale.

  • La doccia quadrata è la forma più diffusa perché si adatta facilmente a qualsiasi tipo di bagno. A seconda dello spazio a disposizione potremo variare come dimensioni dal 70×70 fino al 120×120.
  • La doccia rettangolare rappresenta una delle scelte più ovvie quando si decide di sostituire una vasca con un box doccia completo e, se lo spazio lo consente, risulta più spaziosa e funzionale rispetto alla forma quadrata. Anche qui possiamo scegliere tantissime misure, da 70×90 fino al 90×180.
  • La doccia angolare è l’ideale se abbiamo un angolo del bagno da sfruttare. La forma è tipicamente quella di un quarto di cerchio ma può essere anche asimmetrica.
  • La forma semicircolare è particolarmente va