Box Doccia 3 lati

Lo spazio nelle case è costoso e tiranno, molto spesso in case complessivamente non molto grandi, le scelte dei progettisti tendono a sacrificare proprio il bagno. In molti di questi casi l’unica soluzione possibile è l’installazione di un box doccia 3 lati, vedremo il perché e quali sono le opportunità.

La doccia su 3 lati è un tipo di progettazione che va bene ad esempio in bagni stretti e lunghi, dove non possiamo occupare una delle due estremità per la presenza contemporanea della porta di accesso al locale e di una finestra. Se però il bagno non è eccessivamente stretto, è ancora possibile ricorrere a piatti doccia dalle dimensioni più che soddisfacenti, facendo però attenzione che lo spazio rimanente per il passaggio sia adeguato.
In genere si adotta questo tipo di soluzione perché non è possibile utilizzarne altre più moderne e funzionali, come docce angolari o walk-in, e quindi parlare di vantaggi in questo caso potrebbe sembrare per lo meno azzardato!

Alcune sistemazioni particolarmente brillanti potrebbero però sorprendere, sia per estetica che funzionalità. Vediamo quindi di esaminarne le caratteristiche del box doccia a 3 lati.

Il box doccia a 3 lati è facile da posizionare

In fase di ristrutturazione, la doccia su 3 lati offe la possibilità di essere disegnata sulla misura della parete più lunga.
Da un punto di vista strettamente tecnico occorre valutare la disposizione delle tubature. Altra valutazione da fare è la disposizione rispetto alla finestra e alla piastrellatura circostante, necessaria a tutta altezza.
L’apertura è in ultimo un aspetto funzionale, comunemente si valuta lo scorrimento del tratto più lungo.

Impatto estetico della “doccia lunga”

Potrebbe sembrare strano ma proprio l’impossibilità di piazzare il nostro box in un angolo potrebbe fornirci dei vantaggi permettendo la realizzazione di soluzioni più creative e meno scontate.
Il box doccia potrebbe ad esempio essere posto volutamente in bella vista con delle splendide pareti trasparenti di cristallo, utilizzate per evidenziare un impianto idrico di valore. Quando la doccia diventa la protagonista del bagno, allora si tratta di un punto focale. Diventa così il classico palcoscenico che catalizza l’attenzione.

Spazio permettendo, un’altra soluzione da non scartare potrebbe essere quella di utilizzarlo come un divisorio fra due zone differenti del bagno:
• Nella prima con il lavabo;
• Nella seconda con WC e bidet nascosti alla vista proprio dal box doccia. In questo caso ovviamente non dovremmo utilizzare dei cristalli trasparenti, ma opteremo verosimilmente per dei vetri opachi, che facciano comunque passare la luce ma che impediscano una visione chiara.

Questo tipo di materiale potrebbe essere destinato volendo anche ad una sola parete, lasciando le altre perfettamente trasparenti.
Come si vede, anche un tipo di soluzione “imposta” come quella di un box a 3 lati può rivelarsi utile e funzionale per altri effetti estetici. La possibilità di usufruire di nicchie all’interno della parete sarà per forza limitata, ma non impossibile e un bravo arredatore potrà sorprendervi con soluzioni di illuminazione particolarmente creative e affascinanti.

Doccia tre lati: quali le complessità di installazione

Rispetto ad altre installazioni la doccia su tre lati potrebbe aumentare i costi. È inoltre un tipo di struttura che non potendo appoggiarsi ad un angolo è potenzialmente più fragile e instabile, per questo motivo particolare cura va posta nel sopperire a questa carenza.
Anche l’ingresso al box doccia, come detto, andrà valutato con particolare attenzione. Tuttavia, dovendo il lato parallelo alla parete essere abbastanza distante da quella opposta per consentire il passaggio delle persone, posizionare una porta qui dovrebbe quasi sempre essere possibile. Molto spesso comunque si preferisce un’apertura sull’angolo, magari con due ante scorrevoli.
Inutile sottolineare che più è complessa la soluzione, più alto sarà il suo costo di realizzazione.

Funzionalità e sicurezza

Dal punto di vista della funzionalità si tratta di un classico box doccia con qualche problema in più. Ad esempio, è possibile installare un impianto di idromassaggio ma i suoi getti proverranno unicamente dalla parete dove è possibile far passare le tubazioni.
Per quanto riguarda la sicurezza, questa dipende dalla grandezza del box, dal meccanismo di accesso e dalla presenza o meno di un piatto doccia rialzato. Questi aspetti potrebbero condizionare la libertà di movimento.

Rendere complicato o scomodo l’accesso e comportare la presenza o meno di un gradino che è sempre un potenziale pericolo, specialmente in concomitanza di superfici scivolose.
L’installazione di una seduta adeguata, utile soprattutto a persone anziane, potrebbe a prima vista risultare problematica ma è sempre possibile optare per una ribaltabile a scomparsa.